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Ducati 999
Ducati 999 Testastretta.jpg
Costruttore: Ducati
Categoria: Sportiva stradale
Periodo di produzione: 2002-2006
Sostituisce: 998
Sostituita da: 1098
Cilindrata: 998 cm3
Potenza; 140 cv

La Ducati 999 è una motocicletta supersportiva prodotta tra la fine di luglio 2002 e il 2006.

Questa moto sostituisce in listino la Ducati 998 , a sua volta erede della 996 e 916; tutte moto concepite per correre nel Campionato mondiale Superbike, dove ottennero numerosi successi, sia nelle gare singole che nella vittoria finale del titolo.

Anche la 999 venne concepita per essere utilizzata nella stessa maniera e tra il 2003 e il 2007  vinse tre campionati mondiali piloti e tre campionati costruttori.

Caratteristiche Tecniche

Motore:

Dopo la serie 748/916/996, le superbike abbandonano definitivamente il motore Desmoquattro. La 999 infatti è dotata del Testestretta. (come la 998 e sulla 996R).

L'impostazione meccanica rimase invariata, ossia distribuzione a 4 valvole per cilindro, a comando desmodromico azionata da cinghie dentate come da tradizione Ducati. Il motore era sempre raffreddato a liquido, ed utilizzava l'iniezione elettronica di benzina sviluppata dalla Magneti Marelli.

I principali interventi furono concentrati sul sistema di alimentazione (la 999 fu una delle prime moto di serie sulla quale si sfruttò la pressione dell'air box per aumentare la potenza) e sui condotti di scarico. Al pari della 998, gli scarichi erano posizionati immediatamente sotto la coda della moto. Soluzione benefica ai fini aerodinamici, ma molto fastidiosa per il pilota e il passeggero, che nonostante la protezione termica, subivano parecchio il calore emanato da questi dispositivi.

La potenza dichiarata da Ducati per i primi modelli della 999 (dai 124cv del modello "base" ai 140cv della versione R) aumentò ulteriormente con la seconda serie prodotta a partire dal 2005, il famoso coppa bassa. Gli ultimi modelli avevano infatti una potenza da 140 a 150 cavalli.

Ciclistica:

Alla ricerca di miglior maneggevolezza e guidabilità il telaio venne praticamente riprogettato. Tuttavia anche questa moto rimaneva fedele alla filosofia Ducati, del telaio a traliccio tubolare in acciaio, in luogo del monotrave in alluminio tipico delle case giapponesi.

A rompere i legami con il passato ci pensa il forcellone bibraccio, montato sulla 999 in sostituzione dello splendido monobraccio della 916. Questo componente è stato poi completamente rivisitato sulle 999 prodotte dal 2005 in avanti sia per motivi estetici che per motivi tecnici.

Ulteriori novità apparse sulla serie 749/999 sono state le pompe di freno e frizione semi-radiali e la possibilità di spostare il perno del forcellone sul motore.

Aerodinamica

La carena e tutte le parti della carrozzeria della 999 sono completamente differenti rispetto a quelle dei modelli precedenti, che conservavano tutti una certa familiarità tra di loro.

Questo progetto, sviluppato in collaborazione con l'ingegnere meccanico Massimo Tamburini, è stato affidato a Pierre Terblanche, che ha curato l'estetica di praticamente tutti i modelli Ducati realizzati nella prima decade degli anni duemila.

L'aspetto è molto teso, spigoloso e muscoloso, ma altrettanto elegante e trasmette subito una sensazione di potenza e agilità. È decisamente in linea coi canoni estetici delle moto della sua epoca, che tendono a un disegno ricco di spigoli, ma al tempo stesso molto originale, grazie all'impiego di soluzioni insolite come le prese d'aria del cupolino, richiamo forse a modelli del passato quali la Ducati 851 e la Ducati 888. È molto innovativa tutta la parte anteriore, in particolar modo la fanaleria, ma anche la posteriore, con una grossa camera d'espansione impiegata per lo scarico. Per quanto futuristiche, queste idee non sono state riprese su altri mezzi, ma hanno comunque garantito alla 999 una certa esclusività. Tuttavia, per la sua erede, la Ducati 1098, si è optato per un progetto un po' meno "vistoso", anche se la meccanica è similare.

Le avanzate e quasi avveniristiche soluzioni aerodinamiche dei modelli 749/999 sono state probabilmente dettate anche dalle modifiche del regolamento Superbike che dal 2003 ha consentito alle case giapponesi di schierare nel campionato le proprie moto di maggiore cilindrata. La Ducati si è così trovata costretta a lavorare pesantemente su aspetti solitamente trascurati come la guidabilità e l'aerodinamica (continuando il lavoro iniziato con la 998) per sopperire alle carenze di un motore ormai ai limiti dello sviluppo nel tentativo di competere con le plurifrazionate di pari cilindrata.

I risultati possono comunque considerarsi soddisfacenti visto che sia la 749 sia la 999 hanno più volte sfiorato se non addirittura superato i record di velocità delle rispettive categorie.

Scheda Tecnica:

Specifiche tecniche della Ducati 999, versione del 2006:

Tipo: Bicilindrico ad L, distribuzione Desmodromica 4 valvole Testastretta, raffreddamento a liquido
Cilindrata: 998 cc
Alesaggio x corsa: 100 x 63,5 mm
Compressione: 11,4:1
Potenza: 140 CV - 103 kW @ 9750 giri/min
Coppia: 11,1 kgm @ 8000 giri/min
Alimentazione: Iniezione elettronica Marelli. Corpo farfallato 54 mm
Scarico: Impianto di scarico con monosilenziatore in acciaio, con catalizzatore
Cambio: 6 marce
Trasmisssione primaria: Ingranaggi a denti dritti, rapporto 1,84
Rapporti:
  1. 37/15
  2. 30/17
  3. 28/20
  4. 26/22
  5. 24/23
  6. 23/24
Trasmissione secondaria: Catena; pignone 15; Corona 36
Frizione: Multidisco a secco con comando idraulico
Telaio: Traliccio in tubi di acciaio
Sospensione anteriore: Forcella Showa a steli rovesciati da 43 mm con TiN, completamente regolabile
Ruota anteriore: Lega leggera a 5 razze ad Y 3,50 x 17
Pneumatico anteriore: 120/70 ZR17
Sospensione posteriore: Progressiva con monoammortizzatore Showa completamente regolabile
Ruota posteriore: Lega leggera a 5 razze ad Y 5,50 x 17
Pneumatico posteriore: 190/50 ZR17
Escursione ruota anteriore 125 mm
Escursione ruota posteriore 128 mm
Freno anteriore: 2 dischi da 320 mm semiflottanti, pinza a 4 pistoncini e 4 pastiglie
Freno posteriore: Disco da 240 mm, pinza a 2 pistoncini
Cruscotto: Contachilometri, contagiri, spie luci, abbaglianti, frecce, pressione olio, riserva carburante, spia folle, temperatura acqua, immobilizer.
Peso a secco: 186 kg
Altezza sella: 780 mm
Interasse: 1420 mm
Inclinazione canotto: 23,5° - 24,5°
Capacità Serbatoio: 15,5 l (di cui 3 l di riserva)
Numero posti: Biposto
Garanzia: 2 anni, chilometraggio illimitato
Emissioni: Euro 2

Versioni

999 999R
Ducati 999 Testastretta.jpg
Ducati 999 R.jpg
999R Xerox (SBK Special Edition) 999 S
Ducati 999 R SBK Replica.jpg
Ducati 999 S.jpg

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